Japan Now: una full immersion nell’arte contemporanea giapponese

Se siete amanti dell’arte giapponese aprite bene le orecchie, questa mostra fa per voi! Sto parlando di Japan Now, la mostra di arte contemporanea giapponese inaugurata il 28 Febbraio presso il Castello Visconteo di Pavia.

Le principali opere esposte sono quelle di Takashi Murakami, considerato da molti l’Andy Wahrol giapponese per via del suo amore verso le stampe seriali e dell’arte pop più in generale. Insieme ai suoi lavori troviamo anche quelli degli artisti della sua factory, la KaiKai Kiki Company: Yoshitomo Nara, Aya Takano, Chiho Aoshima, Mr., Mahomi Kunikata, Chinatsu Ban e Akane Koide.

Nonostante facciano parte della sua factory, ognuno di questi artisti ha un tratto distintivo unico e originale.

Di seguito potete osservare due delle opere di Murakami esposte in mostra: nella prima si affronta il tema del superflat, del piatto ultra piatto. Questa composizione di fiori sorridenti non lascia nessuno spazio vuoto, in una sorta di Horror Vacui, ed è assolutamente bidimensionale. Già qui troviamo i primi segni della cultura kawaii, ovvero del “Carino” che va molto di moda ultimamente.

Nelle sue opere troviamo molto spesso soggetti naturali, come ad esempio i suoi famosissimi funghi, simbolo del fungo atomico che ha segnato profondamente tutta la cultura nipponica.

Un altro dei personaggi realizzati da Murakami è DOB, questa sorta di Mickey Mouse manga molto perverso. è sempre rappresentato con grandi occhi allucinati, quasi come fosse sotto effetto di droghe o alcool.

Ho voluto riportarvi poi due opere di un’autrice a me prima di questa mostra sconosciuta, ma che mi ha colpito davvero tanto. Aoshima, aiutante di Muramaki (colora i suoi lavori) è un’esperta di disegno al pc, e nei suoi lavori il colore è un elemento fondamentale. I temi che affronta non sono dei più gioiosi: morte, sadismo ma sempre con un contrasto colmo di vita (i fiori sull’albero e che escono dal teschio).

Chiho Aoshima, Japanese Apricot 3 - A pink dream (2007)

Ma poteva mancare la moda anche qui? Certo che no! Infatti in mostra è esposta l’opera che trovate qui sotto, che molti di voi avranno già riconosciuto. Si tratta di Jellyfish eye black, che Murakami realizzò nel 1962. Nel 2003 però l’opera prese una forma nuova: collaborando con Marc Jacobs, allora direttore artistico della maison Louis Vuitton, venne utilizzata come stampa dando vita alla collezione Monogram Multicolor. Questa stampa venne riprodotta sulle famose handbag del brand e riscosse molto successo, tanto che nel 2008 fu chiesto all’artista nipponico di collaborare nuovamente con la maison francese. Questa volta realizzà qualcosa di unico: portò il camouflage (Monogrmouflage) nel marchio permettendo anche ai compratori maschili di affezionarsi al brand.

Presentando il biglietto della mostra potete inoltre partecipare ad una serie di eventi collaterali che trovate a questo link. Avete tempo fino al 12 Aprile, affrettatevi!

Advertisements

One thought on “Japan Now: una full immersion nell’arte contemporanea giapponese

  1. Pingback: MURAKAMI X VANS | Art In High Heels

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...