Beyoncè illumina il palco dei VMAs con il suo vestito-mosaico di Tom Ford

Ciao a tutti!

Come molti di voi sapranno, nella nottata di Lunedì 25 settembre, esattamente alle 3 di notte, sono stati trasmessi su Mtv Italia in diretta i VMAs 2014.

Un’edizione piuttosto tranquilla quella di quest’anno: Lorde ha sbagliato a guardare in camera mentre ritirava il suo Award, i 5 Seconds of Summer per l’agitazione sono andati leggermente in panico mentre suonavano, Miley Cyrus era vestita e Nicky Minaj si è presentata a cantare con un vestito tutto aperto sul davanti, e ha dovuto tenerselo ben stretto senza potersi muovere per non fare uscire nulla.

Non sono mancate una buona dose di lacrime: Miley non ha twerkato stavolta, bensì ha commosso tutti facendo ritirare il suo premio ad un suo amico senza tetto che sedeva accanto a lei. Un altro momento decisamente commovente è stata la proiezioni di immagini e video dell’attore appena scomparso Robin Williams (tra parentesi, grazie MTV Italia per aver interrotto la diretta in quel punto mostrandoci Kesha e Pitbull che ancheggiavano nel video di Timber.)

Ma il gran finale ha fatto scintille: Beyoncè, regina indiscussa della serata, entra in scena per l’ultima performance in scaletta.

In 20 minuti ci fa ascoltare tutto il suo album, accompagnata da coreografie mozzafiato. Alla fine dell’esibizione Queen B riceve il rinomato premio, Michael Jackson Video Vanguard Award, proprio dal marito Jay Z e dalla figlia.

Hello everyone!

As a lot of you already know, on Monday the 25th, exactly at 3 am in Italy, Mtv transmitted live the VMAs 2014 ceremony.

This edition was pretty quiet: Lorde looked at the wrong camera while she was taking her award on the stage, 5 Seconds of Summer were so shaken that they panicked on stage, Miley Cyrus wore clothes and Nicki Minaj came on stage with a particular dress, open on the front, and couldn’t dance because she had to keep it close.

But we had also a lot of tears: Miley didn’t twerk this time, but made everyone cry when she won the award because she didn’t go on stage for the speech but sent an homeless friend to accept it. Another moving moment was the proiection of the pictures of Robin Williams, lately passed away.

But the final was amazing: Beyoncè, queen of the night, came on stage for the last performance.

It took her 20 minutes to made us listen to her album, matched with a fab choreography. At the end Queen B accepted her award, the Michael Jackson Video Vanguard Award, from her husband Jay Z and her daughter,

Come potete notare dalla gif, la regina non passa inosservata nel suo vestito-gioiello. Fatto di mosaici di vetro e cristalli, Sasha Fierce indossa un capo di Tom Ford, presentato alla collezione primavera-estate 2014. Come potete notare il capo che sfila in passerella però arriva fino alle caviglia, ma come biasimarla: con quelle gambe, anche io lo avrei fatto tagliare.

As you can see from the gif, the queen wears a fab bejeweled bodysuit. Made of glass mosaics, Sasha Fierce wears a Tom Ford’s Dress from the Spring-Summer 2014 collection. As you can notice the dress on the runway has pants, but with those legs dear Bey, I’d have done the same!

Ecco alcuni dei capi presentati da Tom Ford che hanno sfilato insieme a quello indossato in seguito da Beyoncè,

Sui toni del bianco, dell’azzurro e del rosso, lo stilista si è ispirato all’antica arte del mosaico per rendere i suoi vestiti dei veri e propri gioelli che emanano luce propria.

So here you can see some dresses in the collection. With a white, blue and red palette, the fashion designer took inspiration from the ancient art of mosaic creating bejeweled shining clothes.

Il mosaico è una decorazione pittorica formata dall’accostamento di tessere colorate di marmo, pietre, conchiglie o vetro. Esse vengono disposte in modo da creare dei disegni e servono per decorare pavimenti, pareti e soffitti.

Le origini del mosaico sono molto antiche:  in Asia Minore e in Mesopotamia troviamo le prime tracce di questa tecnica, che si sviluppano poi nel mondo greco-romano prima e di quello medievale poi. Il periodo infatti in cui questa tecnica viene più utilizzata di più è quello appunto del Medioevo grazie alle chiese cristiane.

I maggiori centri di produzione di mosaici sono stati Costantinopoli e Salonicco in Oriente, e in Occidente Roma, Ravenna e Milano.

Nel 400 l’arte decade lasciando spazio alla pittura, ma dopo essere stata per un certo tempo abbandonata, questa tecnica è tornata ad attirare l’interesse di importanti artisti agli inizi del Novecento, come è avvenuto nell’art noveau di Klimt e, in questo caso, nella sfilata di Tom Ford.

L’enciclopedia descrive così la tecnica:

“La tecnica del mosaico consiste infatti nell’accostamento di piccole sezioni di materia, dette tessere, di forma grosso modo quadrata e con superficie dai 2 ai 10 cm. Prima che le tessere vengano disposte la superficie subisce una lunga preparazione: viene steso uno strato chiamato arriccio costituito da calce, sabbia e acqua, al quale è sovrapposto un impasto di polvere di marmo, calce spenta e pozzolana in vari strati che occupano dai 3 ai 7 cm. Sull’ultimo strato, sul quale viene disegnata a colori la composizione, infine si applicano manualmente le tessere.”

Mosaic is a pictorical technique made by the combination of painted tiles made of marble, stone, glass or shell. They are put in order to create patterns to decorate floors, walls and ceilings.

The origin is very ancient: in Asia and Mesopotamia we found the first traces of mosaic, that developed later in the Roman-Greek world and in the Middle age. This technique was indeed very popular in this period thanks to the christian churches.

The biggest centre of production were Ravenna, Rome, Milan in the west and Costantinopoli and Salonicco in the east.

In the 4th century this art disappeared because of painters but came at the beginning of the XX century thanks to the Klimt’s art noveau and, such as this case, Tom Ford.

The encyclopedia describes it so:

“The mosaic technique consists in fact in the approach of small sections of the subject, said tesserae, of roughly square shape and a surface area from 2 to 10 cm. Before the tiles are arranged the surface undergoes a long preparation: is laid a layer called the curl consisting of lime, sand and water, to which is superimposed a mixture of marble dust, slaked lime and pozzolan in various layers which occupy from 3 to 7 cm. On the last layer, on which is drawn in color composition, and finally apply the tiles manually”

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