Vacanze in Italia come nel Grand Tour

Ciao a tutti!

Visto che si respira aria di vacanze, il post di oggi non riguarderà la moda bensì i viaggi. Ormai è consueto vedere nelle nostre città in estate (anche se ormai in quasi tutti i mesi dell’anno) più turisti stranieri che italiani.

Non solo le nostre spiagge sono mete turistiche ambite, soprattutto al sud e nelle isole, ma anche le città d’arte, che offrono un patrimonio culturale enorme.

Da Milano a Venezia, da Firenze a Roma, sempre più persone scelgono di fare tappa nei nostri musei a cielo aperto. Questa abitudine da parte degli stranieri di visitare la nostra penisola ha origini radicate nel tempo.

Augurando quindi buone vacanze sia a chi è già tornato, sia a chi invece deve ancora partire, vorremmo quindi parlarvi del Grand Tour che vedeva protagonista la nostra bellissima Italia.

Hello everyone!

As we’re in august, the post of the day won’t be about fashion but travels. In summer we usually see a lot of tourists from all over the world in our cities.

Not only for our amazing beaches, expecially in the south and islands, but also for our beautiful cities of art that have  a very big cultural heritage.

From Milan to Venice, from Florence to Rome, a lot of people choose our extraordinary cities. This habit of the foreign tourists to come and visit Italy is very old.

So wishing you all happy holidays, also if you just came back home, we want to talk about the Grand Tour of our amazing nation.

artinholiday

Il Grand Tour  era un viaggio in Europa compiuto dai ricchi dell’aristocrazia nel  XVII secolo. Questo viaggio poteva durare da pochi mesi fino a svariati anni. La destinazione finale era comunemente l’Italia, o più raramente la Grecia.

L’espressione Grand Tour, sembra aver fatto la sua comparsa sulla guida The Voyage of Italy di Richard Lassels, edita nel 1670. Il successo del libro di Thomas Coryat Coryat’s Crudities è spesso considerato come l’inizio della mania per Grand Tour.

L’Italia, con la sua eredità della Roma antica, le sue bellezze paesaggistiche e il suo patrimonio artistico divenne una delle mete più popolari da visitare. Oltre alla conoscenza del mondo antico, gli inglesi vennero così a contatto con le opere di Palladio e con il Neoclassicismo.

The Grand Tour was the traditional trip of Europe undertaken by mainly upper-class European young men in the XVII century. This journey could last from 2 months til several years. The final destination was italy or, more rarely Greek.

The therm Gran Tour came from The Voyage of Italy written by Richard Lassels in 1670. The great success of the Thomas Coryat’s book, Coryat’s Crudities, is considered the beginnng of this habit.

Italy, with his ancient Rome’s heritage, his beautiful landscape and cultural heritage became one of the most popular destination. British people saw for the first time not only the ancient world, but also Neoclassicism and Palladio’s works.

Uno degli scopi del viaggio era inoltre quello di acquistare  numerose opere d’arte e d’antiquariato e visitare le rovine di Roma, ma anche di Pompei ed Ercolano che erano state riscoperte recentemente.

Un momento importante del viaggio era, durante un soggiorno prolungato a Roma, la realizzazione d’un ritratto da parte di uno dei pittori più in vista al momento.

Oltre all’Italia, anche la Francia rappresentava una delle tappe del Tour, ma per scopi differenti.

Qui infatti i nobili inglesi cercavano di mascherare le loro abitudini impersonando la sofisticata aristocrazia francese.

A Parigi, tutte le tracce esteriori del precedente Britannico venivano cancellate con un guardaroba completamente francese. Vestito come un francese, ora era pronto a essere introdotto nella società francese. Dopo la sua introduzione in Francia, il turista andava a Digione, Lione e infine Marsiglia.

Al Grand Tour, specie verso l’Italia, non erano estranei i giovani degli altri paesi europei, come la Germania e la Francia. Anche Johann Wolfgang von Goethe effettuò il suo Grand Tour in Italia dal 1786 al 1788 di cui scrisse nel suo famoso diario di viaggio Italienische Reise.

On of the aims of the journey was to buy several works and to visit Rome, Pompei and Ercolano, recently discovered,

An important moment of the trip was, during the stay in Rome, the realization of a portait by an important painter of the period.

Also France was an important destination during the Tour, but for different reasons.

Here indeed the english noble men tried to cover their habit and tried to look more similar to the france aristocray.

In Paris they received a complitely new french closet. Dressed like a french, the man was now ready for the french aristocracy and the tourist could go to Digone, Lione and Marsiglia.

Also rich young men from other countries did the Tour, like german and french one. Also Johann Wolfang von Goethe did the TOur in Itlay from 1786 to 1788 and wrote about it in Italienische Reise.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...